È in via di conclusione il periodo sperimentale della nuova regolamentazione degli accessi al complesso monumentale della Basilica di San Marco, messo a punto dalla Procuratoria mediante un sistema di accreditamento e acquisto dei biglietti on line volto ad agevolare gli accessi e la prenotazione sia da parte degli operatori turistici e delle guide che dai privati.
La Procuratoria di San Marco ha aperto un confronto con le associazioni di categoria del
turismo organizzato e delle guide accreditate per valutare l’esito del periodo sperimentale e per migliorare ulteriormente la nuova regolamentazione per il primo semestre del 2026.
La collaborazione è stata costruttiva, nel comune intento di impedire il fenomeno del secondary ticketing e di agevolare il lavoro degli operatori professionali, favorendo in modo particolare i servizi di assistenza che consentono ai visitatori di meglio conoscere e apprezzare la Basilica in tutti i suoi aspetti.
La Procuratoria di San Marco ha già pubblicato il bando per raccogliere le manifestazioni d’interesse degli operatori del turismo all’iscrizione all’Albo dei soggetti accreditati, secondo la nuova regolamentazione messa a punto per il primo semestre del 2026.
FTO-Federazione dei Turismo Organizzato, nella persona del suo presidente Franco Gattinoni, ha riconosciuto il valore della collaborazione instauratasi con la Procuratoria di San Marco, che “rappresenta un passo importante per valorizzare un modello di turismo organizzato etico e sostenibile, capace di coniugare rispetto delle regole e qualità dell’esperienza di visita. Il percorso condiviso mira a prevenire ogni fenomeno di secondary ticketing e a tutelare tanto la Basilica quanto i visitatori e le imprese del turismo che operano nel rispetto delle regole, attraverso la garanzia di un’offerta trasparente e qualificata che includa sempre la presenza di guide turistiche professionali.
Si tratta di un esempio concreto di cooperazione tra istituzioni e imprese del turismo che
riconosce il valore aggiunto del lavoro degli operatori accreditati, a beneficio della Basilica e dell’intera destinazione Venezia”.
Il Primo Procuratore di San Marco, Bruno Barel, ha espresso gratitudine per la collaborazione mostrata dagli operatori turistici e dalle guide: “stiamo lavorando tutti insieme per il bene della Basilica e della Città. Faremo del nostro meglio perché i visitatori di San Marco possano dedicare tutto il tempo disponibile al godimento della bellezza assoluta offerta dalla Basilica, senza più code per entrare e senza difficoltà a trovare immediatamente biglietti disponibili al giusto prezzo. Siamo lieti che gli operatori turistici abbiano condiviso l’esigenza che ogni gruppo sia accompagnato da una guida specializzata per rendere indimenticabile la loro esperienza. Impediremo accaparramenti di biglietti e rivendite a prezzi maggiorati senza alcun reale servizio aggiuntivo”.
Venezia, 28 ottobre 2025

