PRESENTATI I RISULTATI DEL “CLAB CRAFTING SAN MARCO” PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO DELLA BASILICA
VENEZIA – Si è concluso oggi, venerdì 10 ottobre 2025, il CLab Crafting San Marco,
il laboratorio di didattica attiva promosso dall’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con la Procuratoria di San Marco. Il percorso, avviato il 17 settembre, ha coinvolto 20 studenti e studentesse provenienti dagli atenei veneziani (Ca’ Foscari e IUAV) in sette giornate intensive di lavoro presso il complesso di Sant’Apollonia. La giornata si è aperta con i saluti ufficiali del Procuratore di San Marco Arch. Alberto Torsello e i referenti del progetto la Prof.ssa Alessandra Bucossi e il Prof. Fabrizio Panozzo, il progetto è parte delle attività trasversali dedicate all’Education e finanziate dal progetto iNEST – Spoke 6 ‘Turismo, Cultura e Industrie creative’ promosso e coordinato dall’Università Ca’ Foscari Venezia.
Obiettivo del CLab era supportare la Procuratoria di San Marco nella definizione del
concept per la futura trasformazione dell’ex Ateneo di San Basso in un centro visitatori e
bookshop multifunzionale, capace di accogliere il pubblico della Basilica offrendo strumenti di orientamento, conoscenza e comprensione della sua identità storica, spirituale e artigianale.
Durante la giornata conclusiva, i quattro team hanno presentato i propri progetti alla
commissione di valutazione, composta da rappresentanti della Procuratoria, del mondo
accademico e culturale veneziano. Le proposte hanno riguardato diversi ambiti: concept per il bookshop, strategie di valorizzazione dell’artigianato artistico marciano, ipotesi di layout degli spazi, identità visiva, accessibilità, sostenibilità e coinvolgimento della comunità.
I venti partecipanti, suddivisi in quattro squadre, sono stati accompagnati da un team
di formatori composto da Enrico Dal Pozzo, Caterina Mazzetto e Giulio Bonanome.
Il laboratorio ha visto inoltre il coinvolgimento delle maestranze della Procuratoria di
San Marco — tra cui il Proto, architetto Mario Piana, il gruppo dei mosaicisti, l’archivista
architetto Antonella Fumo e i Custodi della Basilica — insieme ai docenti dell’Università Ca’ Foscari, professori Simone Piazza, Elisabetta Molteni e Michela Agazzi, e dell’Università IUAV, professor Davide Crippa.
Il gruppo vincitore “San Marco Experience” è stato premiato per aver saputo integrare
in modo efficace creatività, sensibilità culturale e attenzione alle specificità storiche e
funzionali del contesto marciano. Alcune delle idee emerse saranno oggetto di
approfondimento nel percorso di progettazione che seguirà nei prossimi mesi.
I vincitori sono: Fantin Anna, Marian Aurora, Pellis Federica, Pollet Lidete, Zamperioli
Sorrenti Edoardo.
Il laboratorio ha rappresentato un’opportunità concreta di collaborazione tra università,
istituzioni culturali e professionisti, contribuendo a formare le competenze del futuro nel campo della valorizzazione del patrimonio.
Attraverso incontri con restauratori, mosaicisti, archivisti, teologi e custodi della
Basilica, gli studenti e le studentesse hanno potuto immergersi in un ecosistema complesso, raccogliendo saperi e pratiche spesso invisibili, fondamentali per la conservazione e la trasmissione di un patrimonio unico al mondo.
Il CLab Crafting San Marco si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione dell’ex
Ateneo di San Basso, attualmente oggetto di un concorso di idee promosso dalla Procuratoria, con il coinvolgimento di giovani studi di architettura italiani. Entrambe le iniziative testimoniano l’impegno della Procuratoria di San Marco nel coniugare tradizione e innovazione, aprendo nuovi spazi di dialogo con il mondo della formazione, della cultura e dell’impresa.
Questa iniziativa si inserisce in un quadro di collaborazione più ampio e consolidato
tra le Università veneziane e la Procuratoria di San Marco, che include già importanti
esperienze.
Nel corso degli ultimi mesi, infatti, la Procuratoria ha aperto le porte della Basilica a
oltre 800 studenti e studentesse universitari, riscuotendo un grande interesse e
coinvolgimento. Queste occasioni uniche hanno permesso di apprezzare la Basilica in un contesto diverso, favorendo una maggiore consapevolezza del suo valore storico e spirituale.
È attivo, inoltre, un accordo per la realizzazione di tirocini curricolari per gli studenti
dell’Ateneo Ca’ Foscari, con i primi tirocinio già in corso. Questa opportunità concreta
consente alle studentesse e agli studenti di mettere in pratica le conoscenze acquisite e di confrontarsi direttamente con le attività della Procuratoria, acquisendo competenze
professionali di alto valore.
Elenco dei partecipanti coinvolti: Borgolotto Selly, Cruz Silva Lorena Sofia, D’Oro
Margherita, Fantin Anna, Fesio Alice, Marian Aurora, Mariani Laura, Maugliani Laura, Minarelli Caterina, Olivier Stella, Pellis Federica, Pollet Lidete, Pombo Quinteros Valentina, Pontiroli Niccolò, Pozzobon Beatrice, Qarri Arti, Redondi Francesca, Sbaffo Maria, Vedovato Vanessa, Zamperioli Sorrenti Edoardo La Procuratoria di San Marco è rimasta particolarmente colpita dalla sensibilità e dalla capacità dimostrata dai partecipanti nel raccontare la complessità dei contenuti legati alla Basilica di San Marco. Attraverso quattro punti di vista differenti, i gruppi sono riusciti a costruire altrettanti percorsi narrativi capaci di restituire l’unicità, la profondità, la complessità e la cura che caratterizzano la Basilica — qualità che l’hanno resa ciò che oggi possiamo
ammirare, al termine di quasi mille anni di storia.

