A partire da oggi, 1° luglio 2025, entra ufficialmente in vigore il nuovo sistema di accesso alla Basilica Cattedrale di San Marco che coinvolge anche le chiese e i musei ecclesiastici del centro storico di Venezia, frutto del lavoro congiunto tra la Procuratoria di San Marco e il Patriarcato di Venezia. Il progetto segna un momento storico: consentire ai visitatori della Basilica di San Marco di poter accedere anche ad oltre 40 chiese di grandissimo interesse culturale e religioso e la decisione del Patriarcato di Venezia di consentire l’accesso gratuito a tutte le chiese del centro storico di Venezia, con un sistema progressivo che porterà, entro la fine del 2026, all’apertura regolare di oltre 45 edifici sacri.
Il percorso sarà graduale. Da subito, il nuovo “contributo marciano” permetterà di visitare la Basilica di Torcello, la Pinacoteca Manfrediniana e la Sacrestia monumentale della Salute e l’accesso libero alle chiese appartenenti al precedente circuito Chorus che saranno aperte gratuitamente dal lunedì al sabato. Resterà, invece, l’ingresso a pagamento solo per alcune sacrestie e spazi museali interni: Oratorio di S. Polo, Sacrestia del SS. Redentore Giudecca, Museo di S. Zaccaria e Museo di S. Stefano.
Entro luglio 2025, al circuito generato dal “Contributo marciano” – il biglietto per la Basilica di San Marco, si aggiungeranno 14 nuove chiese, alcune già attive e altre in fase di definizione dei servizi e del personale. Quelle già accessibili sono San Fantin, Sant’Antonin, Santuario di Lucia, San Simeon Piccolo, San Martino di Castello, San Marziale, San Luca e San Samuele (già accessibili) e seguiranno San Felice, Santa Sofia, San Nicolò del Lido, San Simeon Piccolo, Santa Maria Assunta di Malamocco.
Dal 1° ottobre 2025, il Patriarcato di Venezia si impegna ad attivare ulteriori aperture, tra cui Santa Elena, Santa Maria Mater Domini, San Lio e Santa Maddalena, in base alla conclusione di accordi logistici e gestionali.
Entro il 2026, verrà valutata l’apertura di ulteriori edifici oggi chiusi per motivi conservativi o organizzativi, tra cui San Beneto, San Zandegolà, Sant’Andrea de la Zirada, San Gallo e alcune chiese di Murano.
Biglietti Chorus già acquistati Per chi ha già acquistato il biglietto Chorus, restano validi fino a fine 2025 per l’ingresso a:
– Basilica di Torcello
– Sacrestie e musei delle chiese sopra indicate
Tutti gli altri spazi liturgici sono ora accessibili gratuitamente
Un progetto culturale e pastorale L’iniziativa la Procuratoria di San Marco ha promosso per i propri visitatori è parte di una visione più ampia che vuole restituire alle comunità e ai visitatori la ricchezza spirituale, artistica e storica del patrimonio ecclesiastico veneziano, promuovendo accoglienza, accessibilità e valorizzazione.
Un sistema in divenire Il nuovo assetto sarà monitorato nei prossimi mesi per testare sostenibilità, qualità del servizio e capacità di accoglienza, con l’obiettivo di arrivare – entro il 2026 – a un sistema aperto 7 giorni su 7, compatibilmente con le esigenze liturgiche e la presenza di personale.
Venezia, 1° luglio 2025

