|
Servizi | Utilities |
|
Percorso di navigazione
Sezione Piantina della Basilica di San Marco |
|
La Basilica di San Marco ha una pianta a croce greca. Entrambi i bracci
della croce sono suddivisi in tre navate. Dal nartece si entra in chiesa attraverso quattro porte: quella centrale,
quella di San Clemente e quella di San Pietro, in corrispondenza delle
cappelle omonime, e, a nord, la porta della Madonna o di San Giovanni.
Sotto il presbiterio e le cappelle laterali c'è la cripta a tre navate absidate. Nella centrale, sotto l'altare maggiore si trova l'antico sacello in cui era custodito il corpo dell'evangelista. La cripta è coperta da volte a botte incrociate. A ovest della cripta, ad un livello inferiore, vi è uno spazio denominato "retrocripta" con le tombe dei patriarchi di Venezia dal 1807. Nella chiesa si definiscono l'area di pertinenza ducale nel transetto sud, strettamente connessa al palazzo attraverso passaggi e finestre a diversi livelli; l'area di pertinenza del primicerio e dei sacerdoti di San Marco nel transetto nord, legata alle rispettive canoniche. Attorno alla chiesa l'altezza e l'importanza degli edifici aumentano riducendo la luce all'interno dell'edificio sacro. Agli inizi del Quattrocento la Serenissima decide la realizzazione di due grandi bocche di luce, la vetrata dei cavalli in facciata e il rosone nel transetto sud verso il palazzo dei dogi. Le cupole, quella dell' Ascensione al centro, dei Profeti sul presbiterio, della Pentecoste sopra la navata, di San Giovanni sul braccio nord e di San Leonardo sul braccio sud del transetto sono costituite da una semisfera in muratura che poggia su grandi volte di sostegno rivestite da lastre di piombo. |
© 2004 - Procuratoria di San Marco Venezia |